Introduzione
In questa prova del nuovo Diamond 2 prodotto da HTC con sistema operativo Windows Mobile 6.1, cercheremo di scoprire se la casa di Taiwan è riuscita a migliorare il già ottimo Diamond che, però, portava alcuni difetti tra cui non ultimo l'autonomia della batteria piuttosto scarsa.
La versione da noi provata è quella Europa con ROM in inglese, dato che la versione italiana è uscita in commercio in questi giorni.

La confezione
La confezione e gli accessori lasciano un pò desiderare: dalla originale e bella confezione del primo Diamond, che, ricordiamo, aveva la forma di una piramide senza punta, siamo passati al classico cartonato, molto semplice e spartano, che si riflette anche nel contenuto, dove oltre al terminale troviamo il caricabatteria con il cavo USB mini USB, da collegare al caricabatteria o da utilizzarsi per collegare il device al computer, cuffiette stereo a filo con purtroppo ancora l'attacco micro USB; dopo aver supportato il jack da 3,5 sul Touch HD, HTC è purtroppo tornata ad adottare un attacco per il quale, per poter utilizzare delle cuffie più performanti, o comunque diverse dalle originali, saremo costretti a dotarci di un adattatore.
La confezione include inoltre la manualistica, il cd con i vari software ed il proteggi schermo di serie. Assenti la custodia e la MicroSD.

Impressioni generali
L'HTC Diamond 2 si presenta bene con la sua parte in alluminio, e una volta inserita la sim e la batteria, lo proviamo.
Nota un pò dolente che rovina l'ottima sensazione del terminale è la cover della batteria, che una volta inserita, nonostante non presenti scricchioli e renda una sensazione di solidità, a causa della superficia liscia e lucida tende a fare scivolare un pò il terminale nelle mani, ed è un vero peccato, perchè a differenza del Touch HD, questo gioiellino si tiene perfettamente e si gestisce semplicemente anche con una sola mano. La sensazione tattile è comunque una meraviglia. I tasti fisici sono retroilluminati; qualcuno si potrebbe lamentare dell'assenza di un Dpad o simili, ma non se ne sente la mancanza ed il pennino.... mai usato.
Il display è ottimo, tra i migliori resistivi, la reattività complessiva del terminale è molto buona, migliore addirittura di quella del Touch HD; la ricezione è buona, raggiungendo una qualità audio da telefono fisso. Il viva voce anche se tende un pò a distorcere a volume massimo è complessivamente soddisfacente, anche se a nostro parere, manca un pò di bassi.

Interfaccia e autonomia
Abbiamo provato tre interfacce sul terminale: qualla di default, Manila, sviluppata da HTC, la Shell3 di SPB, e Pointui 2. Il terminale non ha impuntamenti e reagisce senza batter ciglio con tutte e tre le interfacce. Un punto in meno alla Shell3 di SPB, che richiede al Diamond 2 un consumo di circa un 20-30% in più di batteria.
L'autonomia dopo alcune ricarica è buona, ci porta sempre a sera pur sfruttando a fondo il terminale, e con un uso medio si arriva a fare i due giorni, anche se alle 20,00 del secondo giorno siamo a terminale spento per fine carica.

Multimedia
Finalmente possiamo goderci una buona navigazione Web, sfruttando la comoda barra zoom posta in basso sotto al display. Il rendering delle pagine è molto veloce e la loro consultazione risulta comoda. Non siamo di certo ancora ai livelli di un iPhone ma finalmente navigare sul Web non è una sofferenza o prerogativa solo di chi ha l'occhio di lince.
Altra cosa che ci ha colpito positivamente è la visione dei filmati di Youtube: niente più scalettature, riproduzione fluida e colori ben contrastati e definiti. Qui siamo ai livelli di iPhone.
Impossibile non menzionare l'ottimo Manila, che grazie ad una nuova sorprendete interfaccia rende l'uso lavorativo del device molto pratico a tal punto di dimenticarsi di avere tra le mani un device Windows Mobile.

Ottima anche la tastiera virtuale. Sia la
QWERTY completa che il tastierino alfanumerico; dopo qualche ora ci si prende la mano e
non sembra quasi più di usare tastiere virtuali, grazie all'ottimo lavoro di HTC che ci permette di godere di un feedback tattile su display resistivo molto vicino al capacitivo.
Il display è luminoso e ben definito e si fa leggere quasi in ogni condizione. Solo il sole diretto lo rende illeggibile, ma è sufficiente inclinarlo leggermente per tornare ad essere pienamente utilizzabile.
Altra nota positiva la
fotocamera. Veloce e reattiva, capace di mettere sempre a fuoco il soggetto in qualsiasi condizione. Le foto con hanno una
resa ottimale in condizioni di luce favorevoli, per poi degradarsi sensibilmente con in ambienti poco luminosi o per soggetti notturni.
L'
HTC Diamond 2 consente di girare video alla risoluzione di 640 x 480. Nota dolente il frame rate di 20fps che rende i video un pò scattosi. Speriamo in un deciso miglioramente nel prossimo firmware.
Conclusioni
Il Diamond 2 non tradisce le attese, come nella consuetudine dei device prodotti da HTC. Il primo Diamond ha avuto un successo enorme, anche grazie alla scia di altri terminali full touchscreen e all'ottima dotazione hardware in dimensioni particolarmente ridotte. Oggi, il mercato è radicalmente cambiato. La concorrenza è più ampia e le piattaforme fortemente diversificate. Si pensi ad esempio ai terminali Android o Symbian, a Palm e all'iPhone. Siamo certi che il Diamond 2 saprà difendersi e che sia ancora la punta di diamante per quelli che cercano uno smartphone formidabile dotato di Windows Mobile.
Un grazie a Clodis.