Torniamo a parlare dell'Abruzzo e del disastroso terremoto raccogliendo la voce delle Associazioni studentesche dell'Ateneo dell'Aquila. Il 24 aprile avevamo pubblicato sulle nostre news, l'iniziativa di Vodafone e Samsung di donare 1500 Mini Pc agli studenti per permettere la rapida ripresa delle attività didattiche. 1300 dei MiniPc Samsung NC10 sono destinati agli studenti universitari, che però, lamentano la scelta dei criteri per l'assegnazione.
Sul sito ilcapoluogo.com, quitodiano Web degli aquilani, le associazioni, ringraziando Vodafone per la generosità, hanno pubblicato un articolo in cui emergono dubbi sui tempi per la presentazione delle domande, fissati in soli quattro giorni lavorativi, con nette difficoltà a far giungere e circolare le informazioni necessarie per le tendopoli. In seconda istanza, lamentano la scelta di dare la possibilità di scegliere tra chiavetta modem USB ed il netbook.
Ad onor del vero, ci sentiamo di concordare con questa scelta, in quanto i netbook NC10 hanno l'alloggiamento della SIM card per il modem interno.
Sempre sui criteri di assegnazione "non vengono presi minimamente in considerazione tutti quegli studenti che, pur risiedendo nei comuni colpiti dal sisma, si sono organizzati in campi indipendenti dalle tendopoli allestite dalla Protezione Civile. Allo stesso modo in questa situazione, si ritrovano gli studenti residenti all’Aquila attualmente dislocati sulla costa e quei fuorisede che nel sisma hanno perso i loro pc."
In ultima analisi, recita l'articolo "ci permettiamo di chiedere la maggiore trasparenza possibile da adesso in poi iniziando dal pubblicare su un’apposita pagina del sito www.univaq.it quale sarà la graduatoria finale degli studenti aventi diritto e di quanti hanno fatto domanda per i supporti informatici. Inoltre chiediamo sia aperto un ulteriore spazio dove poter eventualmente (ci auguriamo non ve ne sia bisogno…) presentare reclami sulla predetta graduatoria."